Sistema di Gestione per la responsabilità sociale d'impresa.
La PAS 24000:2022 è una specifica pubblicamente disponibile (Publicly Available Specification) che definisce i requisiti per un Sistema di Gestione Sociale finalizzato a garantire la legalità e la tutela dei lavoratori lungo la filiera produttiva, con particolare riferimento ai settori maggiormente esposti al rischio di sfruttamento lavorativo e caporalato, quali l'agricoltura, la forestazione, l'edilizia e la logistica. Il sistema si fonda su un'analisi del contesto organizzativo e su una mappatura dei rischi sociali specifici del settore di riferimento, che tiene conto delle condizioni di lavoro, della gestione della manodopera (anche stagionale o tramite intermediari), della sicurezza sui luoghi di lavoro e del rispetto della normativa in materia di immigrazione e diritti dei lavoratori. Da questa analisi discende la definizione di una Politica Sociale aziendale e di procedure operative dedicate alla selezione e gestione trasparente della manodopera, al contrasto dell'intermediazione illecita, alla verifica delle condizioni contrattuali e retributive, nonché alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, con particolare attenzione ai rischi specifici del settore (es. prossimità a linee elettriche, movimentazione macchine, esposizione a sostanze fitosanitarie). Il sistema richiede il coinvolgimento della leadership nella promozione di una cultura della legalità e del rispetto della dignità dei lavoratori, l'istituzione di canali di ascolto e segnalazione per i lavoratori stessi, e un piano di formazione mirato sui temi della legalità sociale.
Ecco una serie di vantaggi per un'organizzazione che adotta un Sistema di Gestione della Responsabilità Sociale secondo la norma PAS24000:
L'implementazione di un Sistema di Gestione Sociale secondo la PAS 24000:2022 prende avvio da un'analisi del contesto organizzativo e del settore di appartenenza, volta a individuare i rischi sociali specifici legati alla gestione della manodopera, alle condizioni di lavoro e alla struttura della filiera produttiva, con particolare attenzione alla presenza di lavoro stagionale, intermediari o subappalti. Su queste basi viene condotta una mappatura dettagliata dei processi di selezione, assunzione e gestione dei lavoratori, finalizzata a individuare le aree di maggiore esposizione al rischio di sfruttamento o irregolarità, da cui discende la definizione di procedure operative dedicate alla verifica delle condizioni contrattuali, retributive e di sicurezza, nonché al contrasto dell'intermediazione illecita di manodopera. Il vertice aziendale formalizza il proprio impegno attraverso l'adozione di una Politica Sociale, mentre vengono predisposte le misure di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori calibrate sui rischi specifici del settore, insieme all'attivazione di canali di ascolto e segnalazione che consentano ai lavoratori di comunicare eventuali criticità in modo riservato. Un ruolo centrale è affidato alla formazione del personale, dei responsabili di cantiere o di campo e degli eventuali intermediari coinvolti, così da diffondere una reale cultura della legalità sociale lungo tutta la filiera.
Parla con un nostro consulente per valutare il percorso più adatto alla tua azienda.
Contattaci